Carriola, badile e piedi nel fango. Gli scariolanti erano i braccianti che a forza di braccia scavavano canali, alzavano argini e prosciugavano le paludi della bassa romagnola. Lavoravano a giornata, chiamati di settimana in settimana, con la malaria sempre dietro l'angolo.
Nel 1883 a Ravenna nacque l'Associazione Generale degli Operai Braccianti, una delle prime cooperative di lavoro d'Italia. Il 24 novembre 1884 alcune centinaia di loro partirono in treno dalla stazione di Ravenna, guidati da Nullo Baldini e Armando Armuzzi, per bonificare le paludi di Ostia, alle porte di Roma. Ostia li ricorda ancora oggi con il Parco XXV Novembre 1884 e una cerimonia ogni anno.
Di loro è rimasto un canto popolare, «Gli scariolanti», nato nelle bonifiche della Romagna.